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Settore Tecnico - Permesso di Costruire

Cosa si può realizzare
Sono realizzabili mediante Permesso di Costruire gli interventi previsti dall’art.10 e 22, comma 3 e 7, del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e s.m. e i. (entrato in vigore il 30 giugno 2003) ed ai sensi dell’art. 2, commi 6-7-8 della Legge Regionale 28 novembre 2001 n. 19. In particolare, sono subordinati al Permesso di Costruire:
a) gli interventi di nuova costruzione;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso, nonchè gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D.L.vo 42/2004 e ss.mm. e ii.
Per verificare gli interventi edilizi per i quali è necessario richiedere ed acquisire il Permesso di Costruire è stata realizzata una specifica sezione denominata "Prontuario dei titoli edilizi".
 
Cosa occorre
Per inoltrare la Domanda di Permesso di Costruire, il proprietario dell’immobile, o chi ne abbia titolo, può presentare istanza indirizzata allo Sportello Unico per l’Edilizia, accompagnata dalle “Dichiarazioni del Progettista”, a firma di tecnico abilitato.
L’Istanza va presentata, completa di marca da bollo da € 16,00 da apporsi sul frontespizio, in un’unica copia cartacea ed una digitale.
Con Determina Dir. n. 465 del 04.11.2013 è stata approvata la modulistica relativa alle istanze Permessi di Costruire  aggiornata e conforme alle norme vigenti. 
Successivamente sul Burc n. 25 del 20.04.2015 il decreto del Direttore Generale per il Governo del Territorio n. 17 del 02.04.2015 ha reso effettiva l'attuazione delle numerose semplificazioni amministrative nel Settore Edilizio approvando, tra le altre, il modello di istanza per il Permesso di Costruire. Pertanto, tutte le pratiche edilizie devono essere redatte sulla MODULISTICA scaricabile in calce a questa pagina. La documentazione, in caso di consegna al protocollo, dovrà essere presentata in duplice copia originale ed una copia su cd-rom.
Stima certificata rifiuti
Si informa che ai sensi della L.R 20/2013 art. 5 comma 1 - Disposizioni in matiera edilizia - tutte le istanze riferite alla costruzione, al rifacimento, alla ristrutturazione ed alla manutenzione di opere, sia di interesse pubblico che privato, per la cui realizzazione è previsto il rilascio di permesso di costruire o la presentazione della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e Denuncia di inizio attività (DIA), devono contenere il contratto con l'impresa incaricata di effettuare la raccolta, il trasporto, le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti prodotti dal cantiere, nonché la stima certificata dal progettista delle quantità e della tipologia dei rifiuti che sono prodotti. La modulistica è scaricabile dallo specifico link.
Fonti rinnovabili obbligatorie 
Si rammenta che l'art. 11 del D.L.vo 28/2011 ha introdotto l'obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e di quelli soggetti a ristrutturazioni rilevanti. I progetti di edifici di nuova costruzione ed i progetti di ristrutturazioni rilevanti degli edifici esistenti prevedono l'utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento secondo i principi minimi di integrazione e le decorrenze di cui all'allegato 3 del D.L.vo 28/2011. Nelle zone A del decreto del Ministero dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, le soglie percentuali di cui all'Allegato 3 sono ridotte del 50 per cento. Le disposizioni del D.L.vo 28/2011 non si applicano agli edifici vincolati qualora il progettista evidenzi che il rispetto delle prescrizioni implica un'alterazione incompatibile con il loro carattere o aspetto, con particolare riferimento ai caratteri storici e artistici. L'inosservanza dell'obbligo dell'integrazione delle fonti rinnovabili comporta il diniego del rilascio del titolo edilizio.
Terre e rocce da scavo
In caso di utilizzo di terre e rocce da scavo è necessario consegnare, almeno 90 giorni prima dell'inizio dei lavori, il piano di utilizzo terre e rocce da scavo all'Ufficio ambiente per l'approvazione. Nello specifico si rimanda alla sezione corrispondente.

Quanto si paga
Con delibera di G.M. n. 113 del 17/12/2013 sono stati aggiornati gli importi da versare a titolo di diritti di diritti di istruttoria, in un'unica soluzione, per il rilascio dei titoli abilitanti delle pratiche urbanistico-edilizie di seguito riportate ed in vigore dal 1° gennaio 2014. Per i diritti di segreteria gli importi sono rimasti invariati.
I Diritti di Segreteria e di Istruttoria possono essere versati sul conto corrente postale n. 12029815 o sul conto corrente bancario codice IBAN IT57U0623075130000056616111 intestato al Comune di Macerata Campania - Servizio Tesoreria con la seguente causale: "Diritti di Istruttoria/Segreteria per Permesso di Costruire" indicando il Codice Fiscale del soggetto che versa. Gli importi sono riportati nelle tabelle scaricabili al seguente link.
Il rilascio del Permesso di Costruire è subordinato al pagamento contributo di costruzione calcolato con le modalità di cui all'art. 16 del D.P.R. 380/2001. Gli importi per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e del contributo del costo di costruzione possono essere attinti dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 29/2005. Per il calcolo degli oneri accedere al seguente link.

Tempi occorrenti
In osservanza alla L.R.19/2001 ed al D.P.R. 380/01, l’Ufficio deve comunicare il responsabile del procedimento entro 10 giorni. La pratica deve essere definita entro 60 giorni dall’integrazione. Nei successivi 15 giorni il Dirigente rilascerà il parere di competenza.

Dove
La domanda può essere consegnata a mano e/o spedita per raccomandata oppure consegnata a mano al Settore Tecnico - 2° piano – Casa Comunale - Via Umberto I n. 47.