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Settore Tecnico - C.I.L.A.

Cosa si può fare
La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) è una pratica amministrativa introdotta con la Legge di Conversione n. 73/2010. La CILA è regolamentata dall'art. 6 del D.P.R. 380/2001.
Con la CILA sono eseguibili gli interventi di manutenzione straordinaria ("le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonchè del carico urbanistico purchè non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso") ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, e le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio di impresa, sempre che non riguardno le parti strutturalim ovvero le modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa.
Per verificare gli interventi edilizi per i quali è necessario presentare la CILA è stata realizzata una specifica sezione denominata "Prontuario dei titoli edilizi".
Cosa occorre
Per inoltrare la CILA, il proprietario dell’immobile, o chi ne abbia titolo, può presentare istanza indirizzata allo Sportello Unico per l’Edilizia accompagnata da una relazione tecnica asseverata, a firma di un progettista abilitato che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici vigenti e non in contrasto con quelli adottati ed al regolamento edilizio vigente, nonché il rispetto delle norme tecniche, delle norme di sicurezza e di quelle igienico sanitarie.
A seguito della pubblicazione sul Burc n. 25 del 20.04.2015 il decreto del Direttore Generale per il Governo del Territorio n. 17 del 02.04.2015 ha reso effettiva l'attuazione delle numerose semplificazioni amministrative nel Settore Edilizio approvando, tra le altre, il modello di istanza per la CILA.
Pertanto, tutte le pratiche edilizie devono essere redatte sulla MODULISTICA scaricabile in calce a questa pagina. 
La documentazione, in caso di consegna al protocollo, dovrà essere presentata in duplice copia originale ed una copia su cd-rom.

Quanto costa
Con delibera di G.M. n. 113 del 17/12/2013 sono stati aggiornati gli importi da versare a titolo di diritti di diritti di istruttoria, in un'unica soluzione, per il rilascio dei titoli abilitanti delle pratiche urbanistico-edilizie di seguito riportate ed in vigore dal 1° gennaio 2014. Per i diritti di segreteria gli importi sono rimasti invariati alla delibera di G.M. n. 159 del 09/09/2013.
L'importo dei Diritti di Segreteria per la CILA è pari ad € 15,49 mentre l'importo dei diritti di Istruttoria è pari ad € 50,00. In caso di CILA per l'eliminazione di barriere architettoniche il pagamento dei diritti di istruttoria non è dovuto. Le suddette somme possono essere versate sul conto corrente postale n. 12029815 o sul conto corrente bancario codice IBAN IT57U0623075130000056616111 intestato al Comune di Macerata Campania - Servizio Tesoreria con la seguente causale: "Diritti di Istruttoria/Segreteria per CILA" indicando il Codice Fiscale del soggetto che versa. Gli importi sono riportati nelle tabelle scaricabili in calce a questa pagina.
Nel caso di CILA onerosa contestualmente alla Comunicazione va presentato il pagamento contributo di costruzione calcolato con le modalità di cui all'art. 16 del D.P.R. 380/2001. Gli importi per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e del contributo del costo di costruzione possono essere attinti dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 29/2005. Per il calcolo degli oneri accedere al seguente link.
Tempi
L'attività oggetto della comunicazione può essere iniziata contestualmente alla presentazione della segnalazione e dovrà concludersi entro 3 anni.
Sanzioni
Per tutti gli interventi l'interessato provvede alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale entro trenta giorni dal momento della variazione, secondo quanto previsto dall'art. 34-quinquies, comma 2, lettera b), D.L. 4/2006 (comma 5).
Ai sensi dell'articolo 1, comma 558, legge n. 311/2004, in assenza di tale attestazione catastale si applica la sanzione di €.516,00 così come prevede l'articolo 37 comma 5 del DPR n.380/2001.
La mancata comunicazione dell'inizio dei lavori o la mancata trasmissione della relazione tecnica comportano la sanzione pecuniaria di € 1.000,00 che può essere ridotta a due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione.
Dove
La domanda può essere consegnata a mano e/o spedita per raccomandata oppure consegnata a mano al Settore Tecnico - 2° piano – Casa Comunale - Via Umberto I n. 47. La documentazione può essere altresì inviata a mezzo pec all'indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Per l'invio a mezzo pec la documentazione deve essere scannerizzata in originale e firmata digitalmente dal progettista.