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Settore Tecnico - Permesso di costruire convenzionato (ex art. 28-bis D.P.R. 380/2001)

Cosa si può fare
Il Permesso di Costruire Convenzionato viene assunto a livello nazionale come ulteriore titolo abilitativo grazie all'introduzione nel Testo Unico del nuovo art. 28-bis da parte dell'art. 17 c. 1 del Decreto Sblocca Italia.
I primi due commi del nuovo art. 28-bis del DPR 380/01 stabiliscono infatti che:
"1. Qualora le esigenze di urbanizzazione possano essere soddisfatte, sotto il controllo del Comune, con una modalità semplificata, è possibile il rilascio di un permesso di costruire convenzionato.
2. La convenzione specifica gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio, il quale resta la fonte di regolamento degli interessi."
In pratica ed in maniera molto semplicistica, il permesso di costruire convenzionato è una via di mezzo tra un Piano Attuativo, stabilito dallo Strumento Generale di Pianificazione Urbana per un definito "Ambito di Trasformazione", ed il rilascio di un "automatico" permesso di costruire su singola proprietà privata.
Secondo tale nuova possibilità, infatti, l’attuazione degli interventi su lotti che necessitano di particolari e/o semplici opere di interesse pubblico si potranno effettuare mediante "Permesso di Costruire Convenzionato" nel rispetto, ad esempio, dei requisiti indicati nelle Norme Tecniche di attuazione dello Strumento Generale.
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 23.11.2015 è stato introdotto, nel vigente Regolamento Edilizio Comunale, l'art. 26-bis che regola la presentazione ed il rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato.
Si riporta, testualmente, l'art. 26-bis del Regolamento Edilizio Comunale:
"
PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO

1.     Il permesso di costruire convenzionato è un titolo edilizio introdotto dall’art. 28-bis del D.P.R. 380/2001.

2.     Nelle zone urbanistiche ove, di norma, non è ammesso l’intervento diretto è possibile il rilascio di un permesso di costruire convenzionato allorquando sussistano le seguenti condizioni:

a)    Siano trascorsi almeno 5 anni dall’approvazione dello strumento urbanistico generale senza che sia stato definito e/o presentato il piano urbanistico attuativo e/o il planovolumetrico di dettaglio previsto dalla normativa di piano;

b)    L’area sulla quale viene richiesto il Permesso di Costruire Convenzionato abbia accesso diretto dalla strada comunale e/o dalle sue pertinenze e siano garantiti i pubblici servizi;

c)     L’intervento diretto garantisca un’effettiva riqualificazione dell’area;

d)    La superficie oggetto d’intervento diretto non superi il 50% della superficie dell’intero comparto cui appartiene.

3.     Lo schema tipo di convenzione è approvato dal Consiglio Comunale. La convenzione può prevedere modalità di attuazione per stralci funzionali, cui si collegano gli oneri e le opere di urbanizzazione da eseguire e le relative garanzie.

4.     Il progetto dovrà rispettare gli indici territoriale (It) e fondiario (If), previsti dallo strumento urbanistico vigente per la zona urbanistica nella quale ricade l’area d’intervento, ridotti del 10%. Dovrà, altresì, rispettare tal quale gli altri parametri urbanistici previsti per la zona urbanistica nella quale ricade l’area d’intervento. La riduzione degli indici non si applica agli interventi finalizzati alla costruzione di immobili produttivi e/o artigianali per i quali sia possibile un’immediata ricaduta occupazionale sulla comunità.

5.     Nel caso in cui è prevista la cessione di aree per il soddisfacimento di standard urbanistici il richiedente del permesso di costruire convenzionato dovrà cedere o, in subordine, monetizzare una superficie a standard pari, in proporzione alla superficie effettivamente posseduta, a quella prevista per il comparto cui appartiene l’area d’intervento maggiorata del 10%. Tale maggiorazione non si applica agli interventi finalizzati alla costruzione di immobili produttivi e/o artigianali per i quali sia possibile un’immediata ricaduta occupazionale per la comunità.

6.     Il progetto dovrà prevedere, in aggiunta agli elaborati previsti per il permesso di costruire di cui all’art. 26 del presente Regolamento, una relazione nella quale si descrivano le ragioni per le quali si procede all’intervento diretto, in luogo dell’intervento previsto dalla normativa vigente, nonché l’analisi delle implicazioni sui lotti residui del comparto con particolare riferimento alla valutazione dell’accessibilità.

7.     Il progetto dovrà prevedere, in aggiunta agli elaborati previsti per il permesso di costruire di cui all’art. 26 del presente Regolamento ed alla relazione di cui al comma precedente, un tavola nella quale si dettaglino le opere finalizzate a garantire l’accessibilità ai lotti residui del comparto ovvero ad evitare la creazione di lotti interclusi.

8.     Il procedimento di formazione del permesso di costruire convenzionato è quello previsto dal Capo II del Titolo II del D.P.R. 380/2001. Alla convenzione si applica altresì la disciplina dell'articolo 11 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

9.     La comunicazione di avvio del procedimento sarà inviata, entro 10 giorni dalla trasmissione dell’istanza di rilascio del permesso di costruire, sia all’istante che ai controinteressati. I termini decorrono dalla presentazione della pratica completa di tutti gli elaborati previsti dalla normativa e dagli indirizzi dell’Ente.

10. Il rilascio del permesso di costruire convenzionato è subordinato alla stipula della convenzione nella quale si specificano gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio, il quale resta la fonte di regolamento degli interessi.

11. Il termine di validità del permesso di costruire convenzionato può essere modulato in relazione agli stralci funzionali previsti dalla convenzione.

12. Sono, in particolare, soggetti alla stipula di convenzione:

a)    la cessione di aree anche al fine dell'utilizzo di diritti edificatori;

b)    la realizzazione di opere di urbanizzazione fermo restando quanto previsto dall'articolo 32, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

c)     le caratteristiche morfologiche degli interventi;

d)    la realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale."


Cosa occorre
Per inoltrare la Domanda di Permesso di Costruire in sanatoria, il proprietario dell’immobile, o chi ne abbia titolo, può presentare istanza indirizzata allo Sportello Unico per l’Edilizia, accompagnata dalle “Dichiarazioni del Progettista”, a firma di tecnico abilitato.
L’Istanza va presentata, completa di marca da bollo da € 16,00 da apporsi sul frontespizio, in un’unica copia cartacea ed una digitale.
Con Determina Dir. n. 465 del 04.11.2013 è stata approvata la modulistica relativa alle istanze Permessi di Costruire  aggiornata e conforme alle norme vigenti.
Successivamente sul Burc n. 25 del 20.04.2015 il decreto del Direttore Generale per il Governo del Territorio n. 17 del 02.04.2015 ha reso effettiva l'attuazione delle numerose semplificazioni amministrative nel Settore Edilizio approvando, tra le altre, il modello di istanza per il Permesso di Costruire.
Alla documentazione "tradizionale" prevista per il Permesso di Costruire, in caso di convenzionamento dell'intervento, va presentata la documentazione prevista dall'art. 26-bis del Regolamento Edilizio.
Pertanto, tutte le pratiche edilizie devono essere redatte sulla MODULISTICA scaricabile dalla sezione relativa al Permesso di Costruire.
In aggiunta alla documentazione tecnico-amministrativa prevista per un permesso di costruire ordinario il richiedente dovrà procedere al progetto delle opere di urbanizzazione. In subordine potrà proporre la monetizzazione degli interventi.
La documentazione, in caso di consegna al protocollo, dovrà essere presentata in duplice copia originale ed una copia su cd-rom.
Stima certificata rifiuti
Si informa che ai sensi della L.R 20/2013 art. 5 comma 1 - Disposizioni in matiera edilizia - tutte le istanze riferite alla costruzione, al rifacimento, alla ristrutturazione ed alla manutenzione di opere, sia di interesse pubblico che privato, per la cui realizzazione è previsto il rilascio di permesso di costruire o la presentazione della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e Denuncia di inizio attività (DIA), devono contenere il contratto con l'impresa incaricata di effettuare la raccolta, il trasporto, le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti prodotti dal cantiere, nonché la stima certificata dal progettista delle quantità e della tipologia dei rifiuti che sono prodotti. La modulistica è scaricabile dallo specifico link.
Fonti rinnovabili obbligatorie 
Si rammenta che l'art. 11 del D.L.vo 28/2011 ha introdotto l'obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e di quelli soggetti a ristrutturazioni rilevanti. I progetti di edifici di nuova costruzione ed i progetti di ristrutturazioni rilevanti degli edifici esistenti prevedono l'utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento secondo i principi minimi di integrazione e le decorrenze di cui all'allegato 3 del D.L.vo 28/2011. Nelle zone A del decreto del Ministero dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, le soglie percentuali di cui all'Allegato 3 sono ridotte del 50 per cento. Le disposizioni del D.L.vo 28/2011 non si applicano agli edifici vincolati qualora il progettista evidenzi che il rispetto delle prescrizioni implica un'alterazione incompatibile con il loro carattere o aspetto, con particolare riferimento ai caratteri storici e artistici. L'inosservanza dell'obbligo dell'integrazione delle fonti rinnovabili comporta il diniego del rilascio del titolo edilizio.
Terre e rocce da scavo
In caso di utilizzo di terre e rocce da scavo è necessario consegnare, almeno 90 giorni prima dell'inizio dei lavori, il piano di utilizzo terre e rocce da scavo all'Ufficio ambiente per l'approvazione. Nello specifico si rimanda alla sezione corrispondente.

Quanto si paga
Con delibera di G.M. n. 113 del 17/12/2013 sono stati aggiornati gli importi da versare a titolo di diritti di diritti di istruttoria, in un'unica soluzione, per il rilascio dei titoli abilitanti delle pratiche urbanistico-edilizie di seguito riportate ed in vigore dal 1° gennaio 2014. Per i diritti di segreteria gli importi sono rimasti invariati alla delibera di G.M. n. 159 del 09/09/2013.
L'importo dei Diritti di Segreteria per il permesso di costruire convenzionato è pari ad € 51,65 mentre l'importo dei di Istruttoria è pari ad € 1.000,00 in quanto assimilato ad un P.U.A..
I Diritti di Segreteria e di Istruttoria possono essere versati sul conto corrente postale n. 12029815 o sul conto corrente bancario codice IBAN IT57U0623075130000056616111 intestato al Comune di Macerata Campania - Servizio Tesoreria con la seguente causale: "Diritti di Istruttoria/Segreteria per Permesso di Costruire" indicando il Codice Fiscale del soggetto che versa. Gli importi sono riportati nelle tabelle scaricabili dal seguente link.
Il rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato è subordinato al pagamento contributo di costruzione calcolato con le modalità di cui all'art. 16 del D.P.R. 380/2001. Gli importi per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e del contributo del costo di costruzione possono essere attinti dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 29/2005. Per il calcolo degli oneri accedere al seguente link. In aggiunta, ove necessario, si potrà procedere alla monetizzazione degli standard urbanistici.
Tempi occorrenti
La procedura per il rilascio del PDCC è la stessa di quella del "normale" permesso di costruire, tranne il fatto che all'interno del procedimento dovrà trovare spazio la fase di "negoziazione" con gli operatori per la definizione dettagliata dei contenuti della convenzione, il cui schema è stato approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 23.11.2015, nonché la successiva necessaria approvazione della convenzione da parte del competente Organo Comunale che, in assenza di una specifica previsione della normativa regionale, è di competenza del Consiglio Comunale. 
Dove
La domanda può essere consegnata a mano e/o spedita per raccomandata oppure consegnata a mano al Settore Tecnico - 2° piano – Casa Comunale - Via Umberto I n. 47.
La documentazione può essere altresì inviata a mezzo pec all'indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Per l'invio a mezzo pec la documentazione deve essere scannerizzata in originale e firmata digitalmente dal progettista.
Allegati
Si può utilizzare la stessa modulistica del Permesso di Costruire ordinario scaricabile al seguente link.
Allegati:
Scarica questo file (schema macerata campania.doc)Schema di convenzione[Schema di convenzione approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 53/2015]